giovedì 28 ottobre 2010

Burla, equivoco, viral marketing o... viaggio nel tempo?

Come sapete, questa sezione del Blog è dedicata ai film di genere fantastico e fantascientifico. Sorge dunque spontaneo chiedersi cosa c'entri un estratto di un vecchio film di Charlie Chaplin (The Circus, 1928). 
Ebbene, nulla, se non fosse per la misteriosa scoperta, nel DVD contenente gli "extra" del film, delle immagini di una donna che cammina tenendo appoggiato all'orecchio un oggetto che secondo l'autore della scoperta, George Clark, un regista nordirlandese, potrebbe essere un telefono cellulare. In effetti, quanto visibile nel filmato è piuttosto impressionante. 
Nel Blog di Clark (qui), oltre che in YT e simili, la discussione è aperta. C'è chi sostiene che si tratti di un congegno sperimentale dell'epoca e chi suggerisce che invece la donna stia facendo tutt'altro, ad esempio che non stia affatto parlando, come a tutti gli effetti sembrerebbe, e che muova la mandibola premendo un dispositivo medico di natura odontoiatrica sulla guancia.
A noi piace pensare che possa trattarsi di una prova tangibile di viaggio nel tempo. Chi si occupa di fantascienza si diverte (anche) così. E a chi obietti che un cellulare dei nostri tempi nel 1928 non avrebbe potuto permettere la comunicazione per l'assenza delle infrastrutture, rispondiamo che in tal caso rimane l'ipotesi che fosse un'aliena in contatto con la nave madre.
Scherzi a parte, qualora si tratti di una burla o un espediente di marketing virale (il sito di George è gettonatissimo), il filmato è davvero perfetto, ed esige uno chapeau per la realizzazione. Nell'attesa di una spiegazione plausibile e convincente, ecco il video.
Dite la vostra. Ringrazio l'amica Luana per la segnalazione.

2 commenti:

stefano ha detto...

Quando leggo una notizia sospetta amo approfondire i fatti e fare attività di debunking, ma in questo caso la (voluta) ingenuità di questa scoperta, ovvero la richiesta di far fare un passo indietro alla propria razionalità per lasciare che l'immaginario goda della gioia di ipotizzare scenari fantascientifici mi fa sorridere e credere che la donna non avesse un cellulare, ma fosse invece il capitano Kirk travestito che stava pronunciando la fatidica frase: "Signor Scott, mi faccia salire".

Francesco Troccoli ha detto...

Caro Stefano, la tua mi pare un'altra plausibile ipotesi... in effetti le scarpe sembrano quelle di un uomo. ^__^